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Il
monumento più noto è il Santuario di Maria SS. dei Lattani l’intero
complesso comprende la Chiesa, il Romitaggio di San Bernardino, il
Chiostro, il Convento e il Cortile. La tradizione vuole che la Sagra
Immagine della Madonna sia stata scoperta all’interno di una grotta da
un pastorello intento a sorvegliare il suo gregge di capre. Il
rinvenimento avviene intorno agli anni 1429-1430 d.c. .La notizia si
diffonde rapidamente anche fuori del territorio di Roccamonfina e attira
tante schiere di pellegrini da indurre San Bernardino da Siena e San
Giacomo della Marca a fare una breve sosta sul Monte Lattani. I due
frati si adoperano perché sia costruito un tempio per ospitare
adeguatamente la statua. Con il generoso contributo dei Roccani si
costruisce la prima cappella, successivamente ampliata ed inglobata in
una chiesa romanica(1430) che, a sua volta, diventerà parte della
chiesa definitiva in stile gotico, portata a termine tra il 1448 e il
1507 d.c. e restaurata tra il 1962 e il 1999. La chiesa è preceduta da
una maestosa scalinata in pietra locale, da un pronao in stile gotico
ove è possibile ammirare un robusto portale in legno di castagno datato
1507 d.c. L’ interno è costruito da una sola navata con volte a
crociera, sorrette da eleganti pilastri e con finestre archiacute. Di
notevole fascino è il chiostro rettangolare, annesso alla Chiesa,
chiuso da colonne di forma diversa che sorreggono una parte del
dormitorio dei frati francescani.
Molto
interessanti sono i dipinti che adornano le volte e le pareti eseguiti
da Padre Tommaso di Nola (NA) tra il 1630 e il 1637 d.c. .Il cortile
racchiude la (fontana della Madonna). L’acqua sorgiva scorre in una
magnifica vasca in pietra, artisticamente lavorata risalente al 1400
d.c. .Sul lato opposto una lunga ringhiera consente di godere un vasto
panorama sulla pianura sottostante. Sul lato sinistro entrando nel
cortile si ammira il famoso Romitaggio di San Bernardino costruito
probabilmente prima della cappella, diventata poi la basilica della
Vergine, per accogliere i pellegrini, è rimasto quasi identico nel suo
impianto originario.Da osservare la bellissima finestra ornata
superiormente da una “rosa a traforo” in pietra basaltica. Sul lato
sinistro del pronao della chiesa trovasi l’accesso alla grotta ove per
la tradizione sia stata trovata la statua della SS. Madonna. |