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Foglie,
corteccia e persino bucce di castagna sono ingredienti che si possono
utilizzare come rimedi per la salute. Ma anche per qualche piccolo
accorgimento cosmetico. Ecco le formule della tradizione.
Per
gli arrossamenti cutanei
Decotto di corteccia di castagno. Far sobbollire in mezzo litro di acqua
due cucchiai di corteccia essiccata e sminuzzata. Dopo un quarto
d’ora, filtrare il liquido e lasciarlo raffreddare. Usare il decotto
per fare lavaggi e applicazioni con compresse di garza o di cotone.
Lasciar agire una decina di minuti.
Per
calmare la tosse insistente
Infuso di foglie di castagno. Versare una tazza di acqua bollente su un
cucchiaio di foglie essiccate, ridotte in taglio tisana e poste sul
fondo di una tisaniera. Lasciare quindi riposare l’infuso, tenuto
coperto, per un quarto d’ora. Colare il liquido in un’altra tazza.
Bere a piccoli sorsi la bevanda ottenuta prima di andare a dormire.
Per
disinfettare le prime vie respiratorie
Infuso di foglie di castagno, timo ed eucalipto. Preparare una miscela
di
piante essiccate composta da 60 g di foglie di castagno, 20 g di foglie
di eucalipto e 20 g di
foglie e sommità fiorite di timo. Per fare l’infuso, versare una
tazza di acqua bollente su un cucchiaio di miscela e lasciar riposare
per 15 minuti prima di filtrare il liquido. Per avere giovamento,
occorre berne due tazze nell’arco della giornata. Attenzione, bisogna
preparare l’infuso al momento di consumarlo. In alternativa, ricorrere
alla tintura di foglie. Mettere a macerare in un vasetto di vetro 20 g
di foglie essiccate e sminuzzate in un decilitro di alcol a 60° (si
prepara aggiungendo 37 ml di acqua a 63 ml di alcol per alimenti a 95°).
Filtrare dopo cinque giorni e travasare la tintura in un bottiglino. In
caso di necessità, diluire uno o due cucchiaini in mezzo bicchiere di
acqua tiepida. Berne una volta al giorno.
Per
dare riflesso ai capelli biondi
Decotto di foglie di castagno. Preparare un decotto abbondante facendo
sobbollire per 15 minuti due manciate di foglie essiccate in un litro di
acqua. Filtrare, lasciare intiepidire e poi applicare sui capelli appena
lavati, in sostituzione dell’ultimo risciacquo.
Per
dare riflesso ai capelli castani
Decotto di bucce di castagne. Spellare una ventina di castagne e mettere
a bollire le bucce in un litro di acqua. Dopo un quarto d’ora,
togliere dal fuoco e filtrare il liquido. Lasciarlo raffreddare e poi
usarlo sui capelli dopo lo shampoo. Lasciar agire per una decina di
minuti e poi tamponare l’eccesso con un asciugamano di spugna.
Dove
e come approvvigionarsi
Foglie e corteccia del castagno, pronte all’uso, possono essere
acquistate tutto l’anno in erboristeria. Chi volesse farne una piccola
scorta, deve raccogliere le foglie in primavera, quando sono ancora
giovani e tenere, e staccare la corteccia dai rami in autunno. Far
essiccare all’ombra per qualche giorno, e poi riporre in sacchetti di
carta o di tela da conservare in ambiente fresco.
Nella
letteratura antica sulle castagne si trova più di un riferimento alle
presunte proprietà afrodisiache di questo delizioso frutto, di cui per
altro già si apprezzava e si teneva in grande considerazione il valore
nutrizionale. Scrive un naturalista rinascimentale: «Se si digeriscono,
danno notevole nutrimento... E per essere molto ventose provocano al
coito». Molto tempo prima, Galeno, il medico greco vissuto nel Secondo
secolo, avvertiva come le castagne, pur dando al corpo un gran
nutrimento, generino ventosità e gonfiore di ventre, risveglino
l’appetito sessuale e facciano venire mal di testa. E suggeriva, di
conseguenza, che per nutrirsi di questo delizioso frutto bisogna
accettare vantaggi e svantaggi senza brontolare. |