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Curiosità
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Roccamonfina
sorge tra i castagneti che danno castagne di notevole bontà, che
si possono apprezzare e gustare nel corso dei due giorni della
sagra, nata nel 1976. S'incontra un festoso susseguirsi di "capannelle"
(così sono chiamati i banchetti gastronomici), realizzati con
tronchi di castagno, su cui sono esposti dolci, tutti di castagne
ed in gran varietà: il classico castagnaccio, il tenero
tronchetto, i funghi porcini, il gelato, ciambelle e torte, oltre
al gustoso miele di castagno, al liquore e alla marmellata.
Nessuno lascia Roccamonfina senza aver mangiato almeno le
tradizionali caldarroste: quintali di castagne scoppiettanti per
tutta la sera sui carboni, in attesa di essere consumate dai
visitatori impazienti.
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