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Sulla sommità del Monte
la Frascara
, a qualche chilometro dalla frazione Fontanafredda, chiuso nella fitta
vegetazione di un bosco ceduo castanile si erge un recinto di blocchi di
pietre megalitiche Sicura testimonianza della presenza di popoli
antichissimi, anteriore ai Romani. L’imponenza della costruzione che
racchiude un’area di circa 2500 mq. con muri che raggiungono Uno
spessore di
2 metri
ed un’altezza di
5 metri
, ha dato origine a numerose interpretazioni.
Per alcuni storiografi trattasi dei resti
della mitica Musona distrutta dai Romani nel
314 a
.C. altri pensano ad un punto di osservazione e di avvertimento
fortificato; altri ancora ipotizzano un luogo di culto. La destinazione
del manufatto è ancora un affascinante mistero per tutti anche perché
mai sono stati effettuati scavi all’interno e lungo il perimetro
esterno per raccogliere elementi più significativi. Allo stato attuale
le uniche ipotesi attendibili riguardano l’epoca e gli artefici della
costruzione. Gli archeologi, esaminando la squadratura della pietre, La
maniera di assemblarle, la grandezza dei massi ed altri particolari,
ritengono che siamo di fronte a delle mura di origine sannitica,
databili intorno a VI/V secolo a. C.
Fonte:(testo da opuscolo "Guida
turistica di Roccamonfina" assessorato al turismo)distribuzione
gratuita
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