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L’amministrazione
comunale di Roccamonfina ha deciso di
intraprendere le vie legali nei confronti del Consorzio di Bonifica del
Volturno. E’ questo il dato più importante che è
emerso dal consiglio comunale svoltosi lunedì sera,che per una
volta ha visto una significativa collaborazione tra la maggioranza
guidata dal primo cittadino Ludovico Feole e
l’opposizione capeggiata da Vittorio Santantonio.
Proprio il capogruppo di minoranza aveva sollevato nei giorni scorsi la
questione delle “bollette pazze” inviate dal Consorzio di Bonifica
del Volturno (consorzio istituito negli anni ’30) ai cittadini roccani.
Santantonio ha evidenziato l’illegittimità
del contributo visto che la collettività roccana,a
fronte delle ingenti cifre stampate sulle bollette(cifre riscosse dalla
società Gest Line),non beneficia di nessun
servizio concreto da parte del suddetto Consorzio chiedendo spiegazioni
anche in merito ai criteri utilizzati dallo stesso per stabilire i
corrispettivi da pagare per ogni singolo cittadino. Alcuni giorni fa il
commissario del Consorzio di Bonifica del Volturno ha inviato una nota
all’Ente Comune nella quale precisa che gli utenti possessori di una
casa che attualmente già pagano la tassa per
le acque reflue non sono tenuti al pagamento del contributo di bonifica.
Delucidazioni che però non hanno soddisfatto le richieste degli
amministratori roccani e così il sindaco
Ludovico Feole e tutti i consiglieri di
maggioranza hanno accolto le indicazioni giunte dall’opposizione per
trovare un’intesa su un problema che indubbiamente è di
interesse generale. Così all’unanimità si è deciso di
nominare al più presto un legale esperto in materia,il
quale dimostri l’inutilità della tassa ma soprattutto l’assenza
totale di opere di bonifica da parte del Consorzio nel territorio
vulcanico,chiedendo anche una verifica degli attuali impianti di
depurazione. Il legale sarà affiancato da una Commissione Consiliare
composta dai capigruppo dei partiti e dagli assessori competenti la
quale dovrà pianificare e seguire il procedimento legale
informando periodicamente i cittadini,tutelando anche quei cittadini che
hanno già pagato il contributo e che hanno presentato ricorso. Il
vicesindaco Carmine Martuccelli ha
affermato: “Lodevole l’iniziativa intrapresa dal consigliere Santantonio.
Purtroppo oggi nel territorio operano ancora molti "consorzi
carrozzone",è necessario fare chiarezza
e tutelare i cittadini”. Lo stesso Santantonio
aggiunge: “Sulle questioni di interesse
generale dobbiamo essere uniti e difendere la collettività”. Il
consiglio comunale ha visto inoltre anche la ratifica del regolamento di
Tutela e Salvaguardia del Territorio
dell’Ente Parco Regionale “Roccamonfina-foce
del Garigliano” che tra poche settimane sarà approvato
definitivamente . Forte ed accesso infine il dibattito sui temi della
tutela della proprietà privata e della raccolta di funghi e castagne ai
quali,ha annunciato il sindaco Feole,saranno
dedicati altri due consigli comunali entro la fine dell’anno al fine
di fornire indicazioni.
Mario
Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 30/11/2005 |