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Roccamonfina: - L’articolo pubblicato
mercoledì 5 dicembre dal Corriere della Sera ha scatenato fortissime
polemiche in città
Il Comune vulcanico tra i più indebitati
d’Italia.
L’Enel vanterebbe un credito di 440.710,26
euro pari a 312 euro per ognuna delle 1.409 famiglie roccane |
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Un “articolo” che ha scatenato fortissime
polemiche politiche quello pubblicato niente di meno che dal “Corriere della
Sera” martedì scorso, 5 dicembre, nel quale si parla tra l’altro anche del
pesantissimo “debito” dell’Ente Comune di Roccamonfina nei confronti della
società nazionale Enel. Il tema trattato dall’articolo “I risparmi di Comuni
ed ASL: non pagano le bollette”, dei giornalisti Gian Antonio Stella e
Sergio Rizzo, è stato appunto quello dell’ingente “massa debitoria”
accumulata da gran parte delle amministrazioni pubbliche della Regione
Campania verso la Enel s.p.a (si veda l’ASL “Napoli 1” con 14 milioni di
euro di debito per bollette non pagate ndr) e tra queste figura appunto
anche il Comune vulcanico che vanta (in una classifica tutt’altro che
lusinghiera) un debito di oltre 440.000 euro nei confronti dell’Enel, vale a
dire anni ed anni di bollette dell’energia elettrica mai “pagate”. “La
casertana Roccamonfina, a gironzolare per il sito comunale, ricco di
fotografie e informazioni e servizi e curiosità intorno al Santuario di
Maria Santissima dei Lattani e il gruppo vulcanico che culmina nel Monte
Santa Croce e la Sagra della Castagna, non appare miserabile: ogni abitante
ha in banca oltre 700 euro in più della media regionale e risultano oltre 49
automobili ogni cento abitanti. Eppure il municipio, lanciando ai cittadini
un messaggio che definire diseducativo è poco, è riuscito ad accumulare un
debito con l’ ENEL di 440.710,26 euro, pari a 312,00 euro per ognuna delle
1.409 famiglie.”, così cita l’articolo giornalistico pubblicato dal “Corsera”.
Le reazioni politiche? Un vero putiferio. Musi lunghi e nervi tesi tra gli
amministratori del comune vulcanico guidati dal sindaco Ludovico Feole che
non hanno “digerito” affatto toni e “contenuti” dell’articolo. Invece per
l’opposizione esso è motivo di accuse all’indirizzo dell’esecutivo. Infatti
la minoranza chiede che venga fatta luce al più presto in merito ai debiti
contratti dall’Ente Comune, sollecitando inoltre il Commissario Liquidatore
il Dott. Francesco Giovanni Viti ed il Prefetto di Caserta, la Dott.ssa
Maria Elena Stasi, a pronunciarsi in tempi brevi circa la massa debitoria
complessiva accumulata dal Comune, tutt’oggi ancora ignota.
Mario Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 08/12/2006
Per ulteriori informazioni in
merito alla vicenda visitare il sito internet
www.corrieredellasera.it (fare “ricerca” su “Roccamonfina” ndr) |