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Si svolgerà venerdì prossimo, 17 novembre, a
partire dalle 09:30 presso la “Sala Conferenze” del Comando del Corpo della
Guardia Forestale di Roccamonfina, il convegno denominato “La Gestione
ecosostenibile del Castagneto da frutto” promosso dal C.R.A., il “Consiglio
per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura”, dall’“Istituto
Sperimentale per la Frutticoltura” e dalla Regione Campania. Al meeting
prenderanno parte anche diverse autorità politiche tra cui Domenico
Dell’Aquila, Assessore Provinciale all’Agricoltura, e l’avv. Raffaele Aveta,
presidente del Parco Regionale “Roccamonfina-Foce del Garigliano”. Ad aprire
i “lavori” alle ore 09:30 sarà Francesco Del Vecchio, dirigente dello
STAPA-CePICA di Caserta, seguito dagli interventi delle autorità presenti e
della Dott.ssa Rita Parillo del C.R.A., la quale illustrerà e disserterà
sullo stato del “Progetto Ecocastagno”. Sono in programma inoltre anche gli
interventi del Prof. Salvatore Genumarra del Dipartimento di Scienze
Animali, Vegetali e dell’Ambiente dell’Università del Molise, il quale
parlerà delle “Valutazioni dell’attrattiva dei ferormoni e cairomoni per il
monitoraggio delle cydie delle castagne”, del Prof Gennaro Cristinzio del
Dipartimento di Agricoltura, Botanica e Patologia Vegetale dell’Università
“Federico II” di Napoli, il quale discuterà invece dei “Primi risultati sul
controllo biologico dei principali patogeni del castagno”, ed Antonio
Scalise della A.R.S.S.A-Ce.Da che disserterà sull’“Esperienze di gestione
agrosilvano del castagneto in Calabria”. Le “conclusioni” sono affidate a
Carmine Damiano, Direttore incaricato del C.R.A., Istituto per la
Sperimentazione e la Frutticoltura di Caserta. Gli organizzatori del
convegno invitano tutti i cittadini roccani, in particolar modo i
castanicoltori, a partecipare alla iniziativa per apprendere nuove
metodologie e tecniche di preservazione per il miglioramento dei propri
insediamenti produttivi. Visti i continui allarmi legati alla “salute” degli
alberi di castagno locali, i ricercatori e gli esperti del settore
promuovono azioni di difesa contro agenti patogeni e le “cattive abitudini”
locali per preservare l’ecosistema.
Mario
Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” il 14/11/2006 |