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Termina oggi la XXX “Sagra della Castagna” di
Roccamonfina che vede quest’anno una serie di importanti iniziative. La
kermesse, promossa dall’Associazione Pro-Loco di Roccamonfina con il
patrocinio dell’Ente Comune e dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo,
dell’Ente Comunità Montana “Monte Santa Croce”, del Parco Regionale
“Roccamonfina-Foce del Garigliano” e della Regione Campania, vede
protagonista quello che è considerato “l’oro nero” roccano, ossia le
castagne che da sempre costituiscono una importante fonte di reddito per
l’intera comunità locale. Dopo la giornata inaugurale di ieri con l’apertura
in piazza “N.Amore” degli stand gastronomici che hanno consentito alle
decine di visitatori di gustare prelibati dolci e manicaretti esclusivamente
a base di castagne, si replica oggi con altri importanti avvenimenti. Si
comincerà stamane alle ore 10:00 con l’apertura degli stand, mentre alle
11:30 presso la Chiesa Collegiata di “Santa Maria Maggiore” sarà celebrata
una “Santa Messa” cantata in “rito armeno” presieduta da padre Vartan
Kazanjian con la partecipazione del mezzosoprano armeno Vartui Karakhanian .
In serata alle ore 18:30 ci sarà lo spettacolo musicale de “Marcello
Colasurdo e I Paranza” ed in concomitanza prenderanno il via le esibizioni
degli artisti di strada. Quest’anno la Sagra è caratterizzata da un
importante progetto socio-umanitario rivolto al Libano, martoriato di
recente dalla guerra con Israele. Su iniziativa del sindaco Ludovico Feole,
ieri presso il Municipio si è svolta una “tavola rotonda” alla quale hanno
partecipato il presidente della Onlus DMS-Emergenza Libano, il prof. Angelo
Bosio, la dottoressa Barbara Casa, padre Vartan Kazanjian, nonché le
autorità civili-religiose locali ed il presidente della Comunità Montana
“Monte Santa Croce” E. D’Errico. Il dibattito ha visto una analisi attenta e
sofferta di ciò che sta avvenendo in Libano in questi giorni ed in
particolare delle condizioni in cui si trova la comunità “armena”, divisa
tra Libano e Siria, e l’impegno da parte delle istituzioni locali nel
sostenere le iniziative della DMS. “Il nostro compito -ha affermato il prof.
Bosio- è quello di aiutare il popolo libane ed armeno a risollevarsi. Da
tempo la DMS esegue progetti al fine di fornire assistenza nel campo
sanitario e dell’istruzione. L’operazione umanitaria "Emergenza Libano"
sosterrà alcuni "poli scolastici" tra cui quelli di Bzommar (sede del
Convento Patriarcale Armeno)”.
Mario Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” il 08/10/2006 |