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Decine e decine i fedeli roccani che l’altro
ieri, 15 agosto, hanno affollato la Chiesa Collegiata di “Santa Maria
Maggiore” di Roccamonfina per salutare il “nuovo” vescovo della Diocesi di
Teano-Calvi, Mons. Arturo Aiello, per la prima volta in visita “ufficiale”
alla comunità parrocchiale di Roccamonfina. Ad attendere e salutare il
vescovo oltre ai fedeli anche le autorità civili con in testa il primo
cittadino di Roccamonfina Ludovico Feole. Il sindaco roccano ha fatto gli
“onori di casa” con un discorso nel quale ha sottolineato la gioia e la
speranza della comunità roccana nella “missione pastorale” di Mons. Aiello.
Anche il parroco di Roccamonfina Don Mimì Monda ha salutato il vescovo
Aiello invitandolo a visitare con assiduità la comunità roccana. Monsignor
Aiello non ha mancato di far valere la sua fama di persona affabile ed
“innovativa” con una omelia con la quale si è rivolto ai fedeli invitandoli,
in questo periodo di vacanze, a curare non solo il “corpo” ma anche lo
spirito, due “entità” legate. Il neo vescovo si è detto felice di essere tra
la comunità religiosa roccana ed ha auspicato che essa possa seguirlo in
futuro. Il vescovo Aiello sta entrando nei cuori dei fedeli roccani i quali
ancora serbano il vivido ricordo del compianto Francesco Tommasiello. La
pesante eredità del predecessore consentirà comunque a Monsignor Aiello di
poter svolgere fino in fondo la sua “opera pastorale” seguendone le orme pur
diversificandosene. La comunità di Roccamonfina augura “buon lavoro” a
Monsignor. Aiello.
Mario
Vincenzo
Articolo pubblicato su “IL Giornale di
Caserta” del 17/08/2006 |