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Si svolgerà domenica a partire dalle ore
18:00 in piazza “N.Amore” la quarta edizione del “The Dog’s Show”, la
manifestazione promossa dalla nota ambientalista roccana Olga Corse, tramite
l’“ATA”, l’associazione ambientalista presieduta dalla stessa, in
collaborazione con la Pro-Loco di Roccamonfina, l’Assessorato al Turismo e
Spettacolo del Comune di Roccamonfina e la Comunità Montana “Monte Santa
Croce”. L’iniziativa che nelle le precedenti edizioni ha sempre riscosso un
notevole successo, vedrà numerosi cani esibirsi in “sfilate” accompagnati
dai loro rispettivi padroni. Sotto gli occhi di tutti coloro che
interverranno e di una attenta giuria, sfileranno diverse “razze canine”,
dal “classico” pastore tedesco ai simpatici chihuahua. La giuria, composta
da veterinari, ambientalisti e semplici amatori, assegnerà alcuni
riconoscimenti (delle coppe messe a disposizione dall’Assessorato al Turismo
e Spettacoli) per i primi tre cani classificati ed anche altri premi per
“categorie”. Scopo della kermesse è quello di sensibilizzare l’intera
opinione pubblica sul grave fenomeno del “randagismo” che da tempo sta
attanagliando il territorio vulcanico. Non a caso i ricavati ottenuti dalla
manifestazione saranno devoluti per la lotta al randagismo e per la
sterilizzazione delle cagne. La stessa ambientalista Olga Corse sottolinea
la gravità del fenomeno e l’importanza di queste iniziative: “Il randagismo
è una piaga che va debellata. Sono troppi i cani che vagabondano senza meta
nel nostro territorio -afferma la Corse- che non hanno una "famiglia" che
possa prendersi cura di loro e che a lungo andare possono costituire anche
un eventuale pericolo per l’incolumità pubblica, trasformandosi in veicoli
di malattie infettive. A peggiorare le cose poi si aggiungono anche i
continui "abbandoni" che come sempre si intensificano nel periodo estivo. il
The Dog’s Show vuole sensibilizzare i cittadini proprio su queste
tematiche”. La Corse non lesina anche stoccate alle istituzioni locali,
colpevoli di non fare abbastanza in merito: “Oggi i sistemi di monitoraggio,
le strutture di "accoglienza e ricovero" fino ad arrivare al servizio
dell’accalappiacani, sono praticamente inesistenti. Si spendono tanti soldi
e male (un singolo cane tenuto in strutture dell’ASL costa al Comune di
Roccamonfina circa 2 euro al giorno ndr), ed anziché sostenere chi da anni
ed anni lotta su questo fronte gratuitamente, senza finanziamenti di nessun
tipo da parte degli enti locali, si fa finta di nulla”.
Mario
Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” del 11/08/2006 |