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Sta proseguendo in questi giorni la nota
campagna d’informazione sulla raccolta differenziata promossa dal Comune di
Roccamonfina affinché si evitino delle “emergenze rifiuti” nel comune
vulcanico in questo mese di agosto, considerato critico per l’aumento stessa
della spazzatura grazie ai flussi turistici e dalle continue “crisi” degli
impianti di smaltimento della Regione Campania. Le direttive del Commissario
Straordinario Corrado Catenacci fanno fatica ad essere recepite, ma
l’amministrazione roccana nelle vesti dell’assessore delegato Giuseppe
Passareti, vuole fronteggiare delle eventuali crisi ed evitare disagi agli
utenti. Sino ad oggi la raccolta dei rifiuti è stata effettuata senza gravi
problemi per la collettività e, come affermato di recente dall’assessore
Passaretti, l’utilizzo degli “scarrabili” dovrebbe evitare il peggio. Ma il
vero problema del territorio resta l’alto grado di “inciviltà” che rende
vani gli sforzi. Sono infatti ancora troppi i cittadini ed i forestieri che
gettano ogni genere di rifiuti lungo le strade, nelle campagne e nei posti
più disparati provocando seri danni non solo all’ambiente ma anche
all’immagine stessa del territorio vulcanico che è anche sede dell’omonimo
Parco Regionale. L’amministrazione dunque si appella al buon senso civico
dei cittadini e li invita a gettare i rifiuti negli appositi contenitori
negli orari stabiliti da diverse ordinanze comunali per evitare pericoli
all’incolumità pubblica a causa di perdite di percolato” o lo sprigionarsi
di diossine. Inoltre da mesi sono attivi alcuni numeri utili ai quali ci si
può rivolgere per disfarsi ad esempio dei rifiuti ingombranti. Il Comune di
Roccamonfina ha attivato lo 0823/677226 proprio al fine di consentire il
recupero dei rifiuti ingombranti (chiamando sarà indicato il giorno e
l’orario entro il quale degli “operai specializzati” ritireranno gli
ingombranti). Anche la “EcoTop”, attuale società che gestisce la raccolta
dei rifiuti a Roccamonfina, ha attivato un numero, lo 0823/909150, per
fornire ogni informazione sulla propria attività. Il buon governo del
territorio ed il comportamento civile dei cittadini contribuiscono alla
crescita sociale dello stesso ed anche la programmazione e la gestione del
ciclo dei rifiuti sono elementi essenziali per lo sviluppo dell’intera zona.
Di concerto, amministrazione e cittadini, sono chiamati ad evitare la
crescita di “detrattori” ambientali onde attivare la salvaguardia
dell’eco-sistema. La raccolta differenziata può concorrere a raggiungere
alcuni obbiettivi che un tempo apparivano irraggiungibili.
Mario Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” del 07/08/2006 |