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Si
svolgerà stamattina a partire dalle ore 09:00
presso il Campo Sportivo Comunale “Marzio” di
Roccamonfina, sito in località “Marzi” a breve distanza dalla
frazione Cese, la “Festa dello Sport”
organizzata dalla Direzione Didattica Statale di
Roccamonfina. Ricco il programma della
manifestazione che prenderà il via con l’esecuzione dell’inno nazionale
“Fratelli d’Italia” ed il “giro del campo” con gli alunni delle scuole
elementari di San Clemente, Vaglie (frazioni del
Comune di Galluccio),
Garofali, Fontanafredda, Gallo,
Torano/Filorsi e
Roccamonfina armati dei rispettivi striscioni.
A seguire ci sarà poi il saluto delle autorità, ossia dei sindaci di
Roccamonfina e Galluccio,
ed il “balletto” presentato dagli alunni delle classi quinte di
Roccamonfina-Centro. Subito dopo gli alunni si
confronteranno in una serie di giochi entusiasmanti:
il “Percorso”, i “Portatori d’Acqua”, il “Lancio dei Cerchi”, la
“Staffetta”, il “Tiro al Bersaglio” ed il “Tiro alla Fune”. Al termine delle
gare saranno effettuate le premiazioni e ci sarà il saluto del Dirigente
Scolastico il prof. Michele Riccio. La suddetta kermesse sportiva sarà anche
l’occasione per lanciare un segnale positivo di
speranza verso tutto il “mondo dello sport” ed in particolar modo del gioco
del calcio oggi infangato dallo scandalo delle intercettazioni. Contro il
“sistema Moggi” scendono in campo i bambini che in futuro desiderano credere
ancora nei loro beniamini a patto che essi siano “puliti”. Forse oggi
proprio i bambini, tra doping, truffe, partite truccate ecc, sono gli unici
custodi dei veri, autentici, “trasparenti” principi dello sport ed
è per questo che gli adulti e gli “addetti ai
lavori” devono prendere esempio dalla loro genuinità, dalla loro “purezza”.
Il sincero auspicio degli organizzatori della manifestazione, di tutti i
tifosi, di tutti gli “uomini di sport” è che le autorità preposte fissino al
più presto delle regole serie e definitive che possano salvare lo sport
italiano ed i sogni di tanti bambini.
Mario
Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 25/05/2006 |