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Quest’anno il 25 aprile a Roccamonfina non
ha visto solo la ricorrenza della cosiddetta “Festa della Liberazione” ma
anche un altro importante appuntamento: l’inaugurazione della sede della
nuova Associazione Pro-Loco. Martedì pomeriggio infatti in piazza “N.Amore”
alla presenza dei componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione
Pro-Loco guidati dal neo presidente Antonio Zarli, del sindaco di
Roccamonfina Ludovico Feole e del parroco Don Mimì Monda, che ha benedetto i
locali, è stata celebrata la “rinascita” di una associazione che da troppo
tempo ormai era assente dalla scena sociale e culturale della cittadina
vulcanica. Molto soddisfatto della ricostituzione della Pro-Loco si è detto
il primo cittadino roccano il quale ha sottolineato il compito che
l’associazione è chiamata ad assolvere: “Sono orgoglioso e soddisfatto -ha
affermato Feole- della rinascita della Pro-Loco. Forse non è una coincidenza
che tale rinascita avvenga il 25 aprile. Ritengo infatti che il messaggio di
unità incarnato nella Festa della Liberazione possa essere il motto anche
per la Pro-Loco. Essa dovrà fungere da amalgama per la collettività roccana
e dimostrare di saper operare concretamente nel suo interesse”. Inoltre ad
illustrare quali saranno i principali obbiettivi e le priorità della nuova
Pro-Loco ci ha pensato il presidente Antonio Zarli: “Tradizione ed
innovazione sono i due aspetti principali -ha affermato Zarli- che si
fondono nel programma che noi della Pro-Loco andremo a svolgere. Tra le
iniziative promosse in futuro vi saranno i Carri Allegorici dell’Assunta, da
tempo non realizzati, la Sagra del Fungo Porcino, alla quale sarà associata
una particolare ed istruttiva Mostra Micologica con esperti micologi, delle
escursioni e delle visite guidate presso i luoghi più caratteristici del
nostro territorio, grazie anche al contributo della Comunità Montana "Monte
Santa Croce”, la Sagra del Casereccio, la Corsa dei Carruocioli ed infine la
consueta Sagra della Castagna”. Insomma tante buone idee che attendono solo
di essere concretizzate. L’Associazione Pro-Loco avrà tra i suoi compiti in
primis quello di incentivare nuovamente il turismo nella cittadina
pedemontana. Negli ultimi anni infatti l’assenza di servizi e di iniziative,
in particolar modo durante il periodo estivo, ha visto un netto calo delle
presenze di turisti e visitatori nel comune vulcanico, con conseguenze molto
negative per l’intera economia locale. Così incassati gli “auguri” e gli “in
bocca al lupo” di rito, il presidente Zarli ed i suoi collaboratori dovranno
cercare di perseguire gli obbiettivi prefissati ma soprattutto dovranno
cercare i fondi necessari per organizzare le suddette iniziative. A tal
proposito sarà certo necessario coinvolgere nel progetto della Pro-Loco
soprattutto i commercianti ed i vari imprenditori locali, dimostratisi sin’ora
troppo restii alla “novità”. I cittadini roccani intanto salutano
positivamente il ritorno della Pro-Loco.
Mario
Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” il 27/04/2006 |