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E’
ancora soddisfatto Gaetano Caruso, coordinatore dell’Associazione Arcobaleno
Onlus nonché curatore
della Piccola Biblioteca Arcobaleno di Roccamonfina,
dopo la partecipazione della “delegazione” roccana,
composta da ben 35 ragazzi, alla rappresentazione teatrale di “Ladri di
Sogni” avvenuta al Teatro “Diana” di Napoli. “Ladri di Sogni
è stata per noi una esperienza straordinaria,
molto emozionante e coinvolgente. -ha affermato Gaetano
Caruso- La commozione tra i ragazzi era visibile in diversi momenti
dello spettacolo. Credo che essi abbiano appreso e capito molto sul fenomeno
della camorra ed in generale del "male" che spesso è intorno a noi.
Certamente tali iniziative devono essere ripetute”. Lo spettacolo “Ladri di
Sogni, storie di camorra e di
infamità”, parla appunto del male della camorra
che affligge da troppo tempo la città di Napoli ed il suo hinterland. Lo
spettacolo, frutto del lavoro degli autori Vincenzo de Falco e Peppe
Celentano, è dedicato, in generale, a tutte le
vittime della camorra, ma soprattutto in particolar modo alla figura di
Giancarlo Siani, giovane giornalista del
quotidiano “Il Mattino”, il quale doveva ancora essere iscritto all’albo,
ucciso nel 1985 dalla camorra perché aveva osato scrivere un articolo
“scomodo”. In occasione del ventennale della morte di
Siani lo spettacolo sarà rappresentato al Teatro “Diana” di Napoli
durante tutto il mese di aprile e ad esso saranno
collegate anche altre numerose iniziative sociali. “Per sconfiggere la mafia
occorre un esercito. Un esercito di insegnati”,
queste parole dello scrittore Gesualdo Bufalino
rispecchiano in pieno il significato ultimo ed il messaggio di “Ladri di
Sogni” perché “insegnare e far conoscere” è probabilmente la migliore
soluzione per sconfiggere l’illegalità. In futuro l’Associazione Arcobaleno
Onlus, grazie all’attivo Gaetano Caruso, darà
luogo ad altre iniziative che coinvolgeranno tanti ragazzi
roccani e, si spera, anche gli adulti.
Mario Vincenzo
Articolo
pubblicato su “Il Giornale di Caserta” l’11/04/06 |