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I
festeggiamenti ed i riti collegati alla festa del “carnevale” sono diversi
e spesso singolari un po’ in tutta Italia, ma davvero caratteristico è il
rito, di “Zeza e ri Misi” che si svolge presso la frazione Torano-Filorsi
del comune di Roccamonfina. I “Misi” non è altro che la rappresentazione
personificata appunto dei 12 mesi dell’anno, ovvero dei figuranti si vestono
di costumi ridicoli declamando delle rime che hanno lo scopo di propiziare,
secondo le caratteristiche tipiche di ogni mese,
abbondanza e benessere ed esorcizzare le paure e la miseria incarnate da “ru
mese annascusu”. Allo stesso tema sono legati anche i personaggi di “Zeza”,
ovvero la sposa di “Carnevale”. La prima rappresentazione si svolgerà
proprio nell’amena frazione del comune vulcanico alle ore 14:00,
in seguito il corteo mascherato si dirigerà presso la splendida piazza “N.Amore”,
nel Centro Storco di Roccamonfina, dove replicherà a partire dalle ore
16:30. Ad interpretare i buffi ed esilaranti Mesi e Zeza saranno i seguenti
figuranti, tutti rigorosamente della frazione Torano-Filorsi: Mario Modesto,
Di Cristofaro Antimo, Di Cristofaro Giovanni, Di Cristofaro Francesco, Di
Cristofaro Serena, Buco Gabriele, Melucci Giuseppe, Di Gennaro Cosimo,
Iannalfo Osvaldo, Sciola Sonia, Sciola Alessio, Sciola Guido, Sciola
Armando, Pelliccione Lucio, Pelliccione Cristian, Di Gennaro Damiano, Di
Mambro Augusto, Scannapieco Luca, Scannapieco Rosario, Scannapieco
Gianantonio e Criniti Fortunato.
Mario
Vincenzo
Articolo
pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 25/02/2006 |