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Il
nuovo organigramma della Comunità Montana “Monte Santa Croce” è
ufficiale. L’assemblea di venerdì sera,disertata dalla “nuova
opposizione” ha dato luogo al “ribaltone” voluto dai partiti di
centrosinistra,come si evince dal documento sottoscritto dal nuovo
organigramma: “Il confronto aperto e costruttivo tra le forze
politiche dell’ "Unione" ha determinato le condizioni per
dare vita ad una nuova maggioranza di Governo della Comunità Montana
"Monte Santa Croce" corrispondente alla proposta politica
dell’ "Unione", Il nuovo esecutivo è ora così composto:
alla presidenza della Comunità Montana è stato riconfermato Vicenzo
D’Errico,anche il dott. Francesco Cipolla resta presidente del
Consiglio Generale dell’Ente montano,nominato invece vicepresidente
Ugo Marandola,mentre i nuovi assessori sono Mario Simone,Antonio
Mammoli,Carmine Martuccelli, Domenico Iaconelli e Giacomo De Luca.
“Trombati” clamorosamente invece gli ormai “ex” assessori Oreste
Stabile,Antonio Forgetta,Pietro delle Donne,Fabio Fionda ed Alessandro
Pietrantuono. Nel documento sottoscritto dalla nuova maggioranza Molto
soddisfatto di questo risultato “politico” Ludovico Feole che apre
anche agli esclusi: “Finalmente questo ente vede una vera Giunta
"politica" ed una vera maggioranza espressione di tutti
partiti di centrosinistra senza compromessi,rispettando il volere dei
cittadini che hanno scelto il centrosinistra nella gran parte dei comuni
membri. Ora bisogna superare il passato ed andare avanti. La speranza è
che questa maggioranza possa accogliere in un futuro non molto lontano
nuove adesioni lasciando da parte i conflitti e le tensioni”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Carmine Martuccelli: “E’
stata ristabilita la supremazia della politica”. Duro nei confronti
degli “assenti” invece Bruno De Santis: “Sarà una maggioranza
responsabile. La politica non si fa tramite le pagine dei giornali”.
Critico anche Di Marco: “Faccio autocritica. Non dobbiamo fare più
gli stessi errori compiuti a marzo. Recuperiamo gli uomini del
centrosinistra”. Incassato il sostegno dalla nuova maggioranza
D’Errico,rammaricato per le “assenze” e le polemiche di questi
giorni, indica la strada da seguire: “Peccato per le assenze,avrei
voluto fare chiarezza. Ora dobbiamo lavorare concretamente per il futuro
del territorio. La Comunità Montana dovrà avere un ruolo fondamentale
per lo sviluppo locale”. Durissima invece l’accusa dell’ “ex”
assessore Antonio Forgetta,che in questi giorni aveva comunque sostenuto
D’Errico: “D’Errico è stato sleale.-tuona Forgetta- Si è
comportato alla fine in maniera scorretta. Ha tradito la nostra fiducia
nonostante sia divenuto presidente della Comunità Montana grazie al
nostro sostegno,escludendoci da qualsiasi dialogo politico. Maggioranza
frutto del tradimento”. Animi ancora agitati dunque nonostante si sia
compiuto l’ultimo atto di una vicenda che praticamente ha paralizzato
l’Ente montano per 10 mesi. Ora può iniziare il lavoro.
Mario Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 04/12/2005
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