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Fu
certamente una scelta dolorosa quella compiuta circa un mese fa dal
presidente del Circolo Cuturale-Compagnia Teatrale de “Gli Amici di
Totò” Antonio Migliozzi. “Storico” sostenitore,prima
dell’MSI,poi,dopo “la svolta di Fiuggi” di
Alleanza Nazionale,Migliozzi in occasione della recente
riapertura della sezione roccana del partito di Gianfranco Fini ha dato
il ben servito al suo “ex partito”,alla presenza del Ministro delle
Poste e Telecomunicazioni Mario Landolfi e del coordinatore provinciale
di AN l’on. Gennaro Coronella,criticandone fortemente le scelte
politiche compiute non solo a livello nazionale ma soprattutto a livello
locale. Ma per Migliozzi si sono subito spalancate le porte del MIS,Movimento
Idea Sociale,(ex MSI) di Pino Rauti,grazie al sostegno del prof. Michele
Falcone. Un “ritorno alla base” coronato subito con un incarico
prestigioso ed inaspettato: la carica di dirigente provinciale del MIS
con delega al Cinema,Teatro,Attività Ricreative e Culturali.
Soddisfatto Migliozzi che spiega: “Non ho chiesto nulla al segretario
del partito, il prof. Michele Falcone-ha detto Antonio Migliozzi-in
quanto la mia volontà di abbandonare AN per aderire al MIS, è
stata prettamente per una scelta ideologica. Non mi ritrovavo più nelle
linee programmatiche nazionali del partito, e la cosa altrettanto grave
è che a Caserta Alleanza Nazionale è del tutto mal gestita. Una
democratica critica per una decisione etica. Amo la politica fatta per
passione, e per questo sono ritornato in quel partito di origine.
Ma senza vizi di nostalgie. Ho trovato un partito ben organizzato, dove
la meritocrazia viene premiata. Certamente la fiducia che il prof.
Falcone ha riposto fin da subito in me non fa altro che lusingarmi”.
L’obbiettivo ora è quello di creare una solida base politica nel
comune vulcanico per poter riportare in auge non solo il partito ma
soprattutto i valori sociali e politici del MIS. Indubbiamente
l’evidente frattura creatasi all’interno dei sostenitori roccani di
Alleanza Nazionale, ha prodotto un “esodo” verso l’estrema
destra,nella quale “i delusi” possono rispecchiarsi nei principi e
negli ideali. Ma il progetto è molto più vasto ed abbraccia tutti i
“delusi” e gli “scettici” dell’intero Alto-Casertano. Spiega
in merito Migliozzi: “Sto lavorando affinché vengano aperte al più
presto anche altre sezioni in tutto il territorio dell'Alto casertano
che mi è stato affidato,mentre con la realtà già esistente a
Roccamonfina al più presto inizieremo ad entrare nel vivo della
politica locale”. Dunque le altre forze politiche del territorio sono
avvisate: da oggi il MIS vede una rinnovata forza e voglia di “essere
presente” nell’Alto-Casertano,ed essendo l’entusiasmo
“contagioso” Migliozzi ed i vertici del partito di estrema destra
possono davvero sorridere per la forte adesione che esso sta già
ottenendo. Per quanto riguarda la “politica roccana”
indubbiamente,grazie all’incarico ottenuto,Migliozzi sarà un nuovo ed
importante “punto di riferimento” per la comunità.
Mario Vincenzo
Articolo
pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 01/12/2005.
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