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L’episodio ha messo allegramente in subbuglio l’intera comunità roccana
per la felicità dei locali gestori delle ricevitorie del lotto. Tutto è
accaduto domenica scorsa presso la Chiesa della frazione Fontanafredda
dove era in programma la celebrazione di un matrimonio. Gli sposi giunti
presso il luogo sacro si sono posti in attesa dell’arrivo di un parroco
“di fiducia” al quale si erano rivolti per far celebrare la funzione.
Ebbene tra lo stupore generale dei presenti il parroco contattato dagli
sposi non si è presentato. A peggiorare le cose si è aggiunta poi la presa
di posizione del parroco locale Don Paolo Martuccelli, presente in chiesa,
il quale, interpellato dagli sposi affinché celebrasse lui il matrimonio,
ha risposto picche per non precisate incongruenze con il Codice di Diritto
Canonico, lasciando nello sconforto totale i poveri sposi. Insomma i
presenti hanno assistito a una scena del tipo “Questo matrimonio non s’ha
da fare” di manzoniana memoria. Dopo lunghi tira e molla, accesi diverbi,
e le risate a crepapelle dei presenti, alla fine lo stesso Don Paolo,
persuaso evidentemente dalle convincenti motivazioni addotte dagli sposi
ed i rispettivi parenti, lo ha celebrato. I “Renzo e Lucia” della
situazione hanno coronato il loro sogno d’amore con buona pace del novello
“Don Abbondio”…
Mario Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 18/09/2007 |