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Finalmente,durante
l’assemblea svoltasi lunedì sera presso la Sala consiliare del
Municipio di Roccamonfina,è stato approvato il primo regolamento
dell’Ente Parco Regionale “Roccamonfina-Foce del Garigliano”. Si
tratta del regolamento che istituisce e disciplina l’organo della
Consulta Ambientale che avrà funzioni consultive e propositive
in merito a tutti gli argomenti di valenza ambientale,paesistica
e naturalistica e che riguardino le risorse naturali rinnovabili e non
rinnovabili presenti nel territorio del Parco Regionale. La Consulta
Ambientale sarà composta dagli assessori o delegati dei comuni membri
dell’Ente Parco e potrà vedere anche la collaborazione delle
associazioni di categoria o di promozione e difesa del territorio
presenti all’interno dell’Area Parco. Nessun finanziamento economico
per il funzionamento della Consulta sarà a carico dei singoli enti
comunali. Sono previste però delle possibili collaborazioni tecniche
“esterne” al fine di rendere più efficace il lavoro della Consulta.
Visibilmente soddisfatto il presidente dell’Ente Parco Raffaele Aveta:
“Si tratta di un primo piccolo ma importantissimo passo in avanti per
l’avvio definitivo del Parco e per una sua concreta affermazione nel
territorio. La Consulta Ambientale sarà una possibilità di incontro e
di dialogo politico tra i tecnici ed i rappresentanti a vario titolo dei
comuni membri che potranno adottare eventualmente delle strategie comuni
in materia di tutela ambientale. La Consulta sarà di grande aiuto al
Parco”. Il rappresentante nonché presidente del consiglio della
Comunità Montana “Monte Santa Croce”,Francesco Cipolla ha però
sollevato delle perplessità circa il rischio di possibili
“confusioni” e di un “accavallamento
di competenze” se la Consulta dovesse trasformarsi in futuro in
un organismo “allargato indiscriminatamente a tutti”. Lo stesso
Aveta ha precisato che non ci saranno comunque interferenze con il
lavoro che sarà svolto dalla Giunta e dal Consiglio Direttivo
dell’Ente Parco. L’assemblea della Comunità del Parco ha proceduto
inoltre all’approvazione articolo per articolo anche del regolamento
di Tutela e Salvaguardia del Territorio,contenente le sanzioni
amministrative per coloro che infrangono le norme della legge regionale
33/93 e la legge quadro nazionale in materia di salvaguardia ambientale.
In verità tale regolamento ha visto diverse modifiche rispetto
all’originale voluto dal presidente Aveta. Infatti la maggioranza dei
sindaci,in particolar modo il primo cittadino del comune di Teano
Raffale Picierno,hanno ritenuto necessario apportare in parte delle
modifiche ai vari articoli. Per questo motivo il lavoro è stato sospeso
e rimandato ad una prossima assemblea che dovrebbe svolgersi entro una
settimana. “Dobbiamo tener conto delle esigenze dei cittadini e degli
agricoltori locali-ha affermato Picierno-ed evitare che il Parco
rappresenti per loro solo nuovi vincoli soffocanti”. Le associazioni
ambientaliste chiedono comunque che le sanzioni vengano inasprite.
Mario Vincenzo
Articolo
pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 24/11/2005
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