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L’Ente Comunità Montana “Monte Santa Croce”
con la nota ufficiale n. 2410 del 06/08/2007 ha dato il via libera alla
ENAV S.p.A., ossia l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, per
l’installazione di una propria infrastruttura presso il Monte Santa Croce.
Il parere favorevole dell’Ente presieduto da Enzo D’Errico è giunto in
seguito ad una richiesta ufficiale datata 27/07/2007 inviata da parte
dell’Ing. Raffaello Rizzo, attualmente Responsabile Infrastrutture Civili
dell’ENAV S.p.A. In particolare sul Monte Santa Croce (esattamente
nell’area censita al foglio 12, particella 4/p del Catasto) sarà
installato uno “shelter” prefabbricato, posto su una base di calcestruzzo,
sul quale saranno alloggiate 2 nuove antenne radio rice-trasmittenti, al
fine di potenziare il “sistema controllo” del traffico aereo. La decisione
della “S. Croce” riaccende però forti polemiche in merito al problema
dell’“inquinamento elettromagnetico” nel territorio vulcanico. Da più
parti infatti si invocano maggiori controlli al fine di rilevare la
presenza di eventuali “emissioni anomale”, ovvero al di sopra dei limiti
massimi consentiti dalla norme in vigore.
Mario
Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale
di Caserta” il 17/08/2007 |