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| Roccamonfina:-Grande
la responsabilità di tutti i sindaci coinvolti nei confronti dei
cittadini della comunità dell’ente
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L’assemblea del Parco stenta a
decollare
Un ulteriore rinvio dell’importante riunione testimonierebbe la
mancata adesione sul territorio
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Voci
di corridoio in questi giorni parlavano della possibilità che
l’assemblea della Comunità del Parco Regionale “Roccamonfina-Foce
del Garigliano”,presieduta dal primo cittadino di Roccamonfina
Ludovico Feole,potesse essere convocata il prossimo 18 novembre. Ebbene
sembra proprio che anche stavolta l’assemblea sia destinata a
slittare. Le comunicazioni che sarebbero dovute essere inviate
dall’Ente Parco ai sindaci o delegati dei vari comuni membri non sono
ancora pervenute ai diretti interessati. Insomma ad una settimana dalla
presunta assemblea nessuno sa niente. Se alla fine il rinvio sarà
ufficiale si tratterebbe dell’ennesima dimostrazione
dell’inconsistenza di un Ente che da quando è stato istituito con la
legge regionale n.33 del 1° settembre del 1993,non è ancora stato
capace di radicarsi nel territorio e di agire per la sua valorizzazione.
Il rischio è che i sacrifici affrontati nei primi anni novanta dai
sostenitori dell’istituzione del Parco vengano vanificati e che il
fronte di coloro che sono sempre stati contrari al Parco Regionale torni
a fare proseliti. In molti ricorderanno la raccolta firme per
l’abolizione del Parco da parte di numerosi cittadini di Roccamonfina.
Ebbene non si esclude la possibilità che col passare del tempo quegli
“scenari” si possano ripetere. Sulle spalle del presidente Raffele
Aveta e di tutti i sindaci coinvolti pesano grandi responsabilità nei
confronti dei cittadini che “governano” e che in mancanza di
risultati potrebbero ribellarsi. Ecco perché si continua tanto a
tergiversare sull’approvazione dei regolamenti dell’Ente Parco:
Aveta ed i sindaci temono che tra i cittadini prevalga il senso di
sfiducia nei confronti del Parco e lo rigettino,quindi meglio preservare
lo stato di fatto. Viste queste premesse appare evidente la necessità
di una netta “virata” nella politica del Parco Regionale. E’ ora
che dalle parole si passi finalmente ai fatti concreti. Intanto per
l’ennesima volta l’assemblea rischia di saltare….
Mario
Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta”
l’11/11/2005 |
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