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Si svolgerà anche quest’anno in piazza “N.
Amore” l’ormai tradizionale “The Dog’s Show”, la manifestazione dedicata
agli “amici a quattro zampe”. La kermesse si terrà il prossimo 5 agosto
alle ore 17:00, ed è organizzata dalla nota ambientalista roccana Olga
Corse con il patrocinio dell’Associazione Pro-Loco di Roccamonfina.
Impegnata da anni nella tutela e difesa dei diritti dei cani, ed in
generale nella difesa dell’eco-sistema locale, la Corse nel tempo è
riuscita a trasformare il “The Dog’s Show” in un importante appuntamento
per i “cinofili” e non, di livello provinciale. Alla manifestazione può
partecipare qualsiasi razza canina. Saranno effettuate delle sfilate ed
assegnati numerosi premi per le varie “categorie”. Le iscrizioni possono
essere effettuate entro il 4 agosto. Per maggiori informazioni si può
telefonare al 339/1621723. “Lo scopo della manifestazione oltre a mettere
in mostra delle splendide razze canine, pure e meticcie, -afferma Olga
Corse- vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi legati al
mondo dei cani. In primis il randagismo, sempre più diffuso nel nostro
territorio, la totale assenza in loco di strutture di ricovero e sanitarie
per il monitoraggio costante dei cani sia randagi che dei privati
cittadini, la mancanza di una concreta "anagrafe canina" da parte
dell’Ente Comune, ecc. Le istituzioni locali, provinciali e regionali e
l’ASL competente, sino ad oggi non hanno mosso un dito per cercare di
individuare delle soluzioni idonee per risolvere i problemi dei cani e di
conseguenza dei cittadini. Garantire pulizia e custodia dei cani infatti
significa anche evitare pericoli e rischi per la salute e la incolumità
pubblica”. E proprio sulla spinosa questione dei “costi del randagismo”
nel comune di Roccamonfina, si riaccende la polemica politica. L’Ente
Comune vulcanico infatti ogni anno spende oltre 40.000 euro per la
custodia dei “propri” cani randagi ospitati presso un canile convenzionato
di Maddaloni. L’opposizione consiliare incalza perché si trovi al più
presto una soluzione che possa ridurre drasticamente le spese. Lo stesso
sindaco Ludovico Feole preme da tempo affinché la Comunità Montana “Monte
Santa Croce” stenda un progetto per la realizzazione di un canile “unico”
per tutti i dieci comuni membri dell’Ente montano (ammortizzando i costi
grazie alla “gestione associata” del servizio). Ma nessun impegno concreto
è stato assunto né dal Comune né dalla “S. Croce”. Risultato? i randagi ed
i relativi costi (ben 2-3 euro al giorno per ogni cane) continuano ad
aumentare.
Mario Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” il 04/07/2007 |