Imposta roccamonfina come pagina iniziale !

AGGIUNGI A PREFERITI

CONTATTI

STORIA
MONUMENTI:
SANTUARIO DEI LATTANI
ORTO DELLA REGINA
CHIESA S.M. MAGGIORE

CONVENTO S. DOMENICO                            

MUSEO PARROCCHIALE
TERRITORIO:
LA MONTAGNA 
TRADIZIONI
IL VULCANO E LA NATURA
CASTAGNE
FUNGHI
LE NEVIERE
IMMAGINI:
FOTO
FOTO PANORAMICA
SERVIZI:
A.S.L. DISTRETTO N° 29
NUMERI UTILI
STATISTICHE
ALBERGHI
RISTORANTI & PIZZERIE
EVENTI ROCCANI
COME ARRIVARCI
IL PARCO
Roccamonfina

Guardie ambientali, è polemica

L’azione di Lello Aveta giudicata insufficiente

“Guardie volontarie” si, “guardie volontarie” no. E’ polemica sul recente bando indetto dal Parco Regionale “Roccamonfina-Foce del Garigliano”, presieduto da Raffaele Aveta, che dovrebbe consentire la formazione di un gruppo di volontari che andrebbero a svolgere compiti di controllo e monitoraggio all’interno dell’area protetta. Il Consiglio Direttivo con la delibera n. 4 del 14/05/2007 ha deciso di stabilire una “manifestazione d’interesse” aperta ad enti ed associazioni di volontariato disponibili a realizzare nel territorio del Parco azioni di “vigilanza ambientale”. Alla delibera è seguito il decreto n. 27 del 22/05/2007 pubblicato sul BURC (Bollettino Ufficiale della Regione Campania). Possono partecipare al bando quelle associazioni che comunque operino nei settori della tutela, valorizzazione e promozione delle risorse naturali ed ambientali. Per partecipare al bando le associazioni o enti interessati devono inviare una completa documentazione alla sede dell’Ente Parco in via Castelluccio, comune di Sessa Aurunca, utilizzando uno “schema” reperibile sul sito web www.parcodiroccamonfina.it. Gran parte dell’opinione pubblica dei comuni membri del Parco regionale giudica insufficiente l’azione indetta dai vertici dell’Ente Parco. Il bando richiede una “esperienza” nel campo che solo pochissime associazioni locali sono in grado di garantire (vedi la Legambiente). Così si corre il rischio di non promuovere lo sviluppo e la crescita del territorio, che insieme alla tutela dell’ambiente, dovrebbero essere le “priorità” del Parco. Inoltre l’eventuale partecipazione di varie associazioni “estranee” alla realtà del Parco di Roccamonfina creerebbe non poche difficoltà tra i cittadini e le istituzioni. Il timore maggiore si sintetizza nell’atavico quesito: “Chi controllerà i controllori”? Chi può rassicurare sulla “buona condotta” dei volontari, che magari alla vista di castagne e funghi manderanno a benedire “l’azione di vigilanza” con la probabilità di dare luogo ad ulteriori liti, ferimenti e disordini nei vari castagneti ed in generale nelle “proprietà private” del posto. I numerosi episodi di cronaca nera che si sono verificati negli ultimi anni all’interno delle proprietà private della zona richiederebbero uno sforzo concreto da parte del Parco nel garantire un monitoraggio “serio” e non fortemente “precario”. Quantomeno sarebbe auspicabile la formazione di un corpo di “Rangers” del territorio che cooperi con le forze dell’ordine già presenti sul posto: Guardia Forestale, Polizia Provinciale, Protezione Civile ecc.

 

 

                                                                       Mario Vincenzo

 Articolo Pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 14/06/2007

I NOSTRI SITI:

VISITA IL SITO DELLA TRATTORIA LATTANI

INDUSTRIA BOSCHIVA SERGIO MARIO

IL PALIO  "DI S. ANTONIO"

VUOI IMPARARE A SUONARE LA BATTERIA VIENI DA TONY MARTUCCELLI

PROSCIUTTIFICIO E SALUMIFICIO EPERIASALUMI
FOTOGRAFIA PER PASSIONE      CALENDARI 2007
UTILITA'
Euroconvertitore
Controlla il tuo peso forma
SONDAGGIO
SEGNALA QUESTO SITO
SEGNALA IL TUO SITO
CLIPART
DOWNLOAD
LA BILANCIA NAPOLETANA
risoluzione video consigliata 1024x768

Copyright © 2003 www.roccamonfina.org - Tutti i diritti riservati sito senza scopo di lucro.