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Tra
polemiche, “ribaltoni” sventati e progetti per il futuro,il
presidente dell’Ente Comunità Montana “Monte Santa Croce”,nonché
primo cittadino del comune di Presenzano,Vincenzo D’Errico spiega
quali sono le priorità che la Comunità Montana dovrà perseguire.
“Spero che presto vengano approvate le modifiche allo statuto della
Comunità Montana e ad alcuni regolamenti. Ciò faciliterà molto
l’operato dell’attuale esecutivo ma anche di chi verrà dopo di noi.
L’Ente montano deve finalmente divenire un ente efficiente e
snello,oggi vede sia l’assenza di regole chiare che troppa
burocrazia”.-La Comunità Montana assume un ruolo fondamentale sul
problema dell’assenza di regole per la raccolta di funghi e
castagne,qual è la sua posizione? “Credo che la tutela della proprietà
privata debba essere garantita ad esempio attraverso il monitoraggio
concreto e costante del territorio,soprattutto durante il periodo della
raccolta delle castagne,da parte delle forze dell’ordine, ma al tempo
stesso non dobbiamo castigare gli amanti della natura e gli appassionati
di funghi,altrimenti tutti i discorsi sullo sviluppo turistico
dell’area vanno a farsi benedire”.-Ma intanto si attendono decisioni
in merito da parte dell’Ente Parco Regionale “Roccamonfina-Foce del
Garigliano”…“Certo il Parco dovrà intervenire con l’adozione
dei regolamenti e dare dei segnali precisi in merito a questo
problema,solo così tutti gli altri enti locali potranno di conseguenza
adottare insieme dei provvedimenti. Senza collaborazione non si va
avanti”.-Non c’è il rischio che molti comuni membri a causa dei
vincoli del Parco possano avere pesanti ripercussioni sulle
proprie economie? “Ripeto,oggi è necessario fare sistema ovvero
cercare armoniosamente le soluzioni migliori per far rinascere il
territorio. Ormai è impossibile sperare nell’incremento
dell’industrializzazione dell’area per risolvere il problema
occupazionale. E’ stata scelta la strada della salvaguardia
dell’ambiente e del sostegno alle attività eco-compatibili,dunque è
in questo settore che le istituzioni devono
impiegare le loro energie”.-Cosa pensa delle polemiche tra
varie associazioni pro-territorio in occasione della manifestazione
“Città della Domenica”? “E’ una questione di intelligenza. Se
si vuole operare per il territorio si devono mettere da parte le
strumentalizzazioni politiche,i contrasti e le battaglie personali.
Comunque la Comunità Montana,lì dove è possibile, garantirà il
proprio sostegno a tutte le associazioni locali”.-La nomina del
consigliere Di Marco,come rappresentante nel consiglio direttivo
dell’Ente Parco,non ha mancato di suscitare polemiche. Questa scelta
è stata un errore? “No,anzi la maggioranza ha votato compatta poiché
Di Marco va a rappresentare il comune di Tora e Piccilli che rispetto ad
altri non aveva referenti presso gli organi sovracomunali del
territorio. Dunque ritengo che non si può e non si deve
strumentalizzare politicamente questa scelta”.
Mario Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 06/11/2005 |