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E’ stato convocato presso la Sala Consiliare
del Municipio a partire dalle 16:30 del prossimo 2 aprile il consiglio
comunale di Roccamonfina che vedrà un nutrito ordine del giorno. Molti gli
argomenti che stanno alimentando il dibattito politico tra la maggioranza
guidata dal sindaco Ludovico Feole e l’opposizione (oggi divisa in due
schieramenti). Tra i punti all’ordine del giorno figurano: -l’approvazione
dei verbali della seduta precedente; -la discussione in merito alla Legge
Regionale 38/00 inerente la “localizzazione” per un programma costruttivo
di edilizia sovvenzionata per la costruzione di alloggi, ai sensi
dell’art. 9, Legge 493/93; -la gestione associata dei servizi di trasporto
scolastico, viabilità e circolazione stradale ed i servizi connessi,
urbanistica e gestione del territorio, sviluppo economico e sicurezza
stradale, (approvazione di un progetto per l’accesso al IV Bando per i
contributi regionali dei Servizi Associati- pubblicati sul
B.U.R.C.-Campania n. 18 del 18/04/2006); - l’approvazione del
“regolamento” comunale per il servizio di raccolta, trasporto e
smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati ed i servizi ad essi connessi;
-determinazione delle tariffe circa le spese di accertamento e notifica
dei verbali di contestazione per la violazione delle norme della
circolazione stradale previste dal NCdS (Nuovo Codice della Strada), ai
regolamenti ed alle ordinanze sindacali e/o dirigenziali; -Revoca della
ordinanza del Commissario Straordinario sulle problematiche inerenti la
Centrale Nucleare del Garigliano; -Proposta dell’Associazione Radicale
“Per la Grande Napoli” concernente la richiesta di moratoria universale
delle esecuzioni capitali. Tra gli argomenti che “infiammano” la diatriba
politica figurano, oltre alla gestione associata dei servizi, in
particolare l’approvazione del regolamento sulla raccolta dei rifiuti,
stilato nei mesi scorsi dall’assessore delegato Giuseppe Passaretti (DL),
contestato dalla opposizione perché ritenuto inadeguato alla realtà
roccana, e la Legge R. 38/00 per l’edilizia. Ma a suscitare polemiche sono
anche le adesioni da parte dell’amministrazione ad una serie di
provvedimenti. Mentre è data per scontata l’approvazione della revoca al
Commissario Straordinario per la Centrale Nucleare del Garigliano, sulla
quale si sono espressi a più riprese (testimoniando le rispettive
preoccupazioni per la salute non solo dell’ambiente ma anche delle
popolazioni che abitano nella zona) sia l’Ente Parco Regionale
“Roccamonfina-Foce del Garigliano” che i singoli comuni limitrofi al
comune vulcanico, così come la ratifica della richiesta di moratoria
universale contro la pena di morte, sta suscitando critiche il mancato
inserimento nell’odg dell’assise comunale la ratifica dell’ormai nota
campagna “Acqua Pubblica ci metto la firma!” contro la privatizzazione
delle risorse idriche ed a favore della gestione pubblica al fine di
garantire l’accesso all’acqua a tutti i cittadini senza nessuna
discriminazione. Infatti nonostante le recenti raccolte firme affinché sia
presentata una proposta di legge ad hoc al Governo, e a differenza degli
altri comuni limitrofi che da tempo l’hanno sottoscritta, il Comune di
Roccamonfina si dimostra ancora titubante e sembra voler mettere da parte
la questione. Altro illustre assente nell’odg dell’assise comunale è il
“bilancio di previsione” che crea non pochi grattacapi visto il dissesto
finanziario in atto. Insomma il prossimo consiglio comunale promette sin
da ora “scintille” in aula tra le forze politiche sia sui numerosi temi in
programma, sia su quelli che non sono stati affatto inseriti nell’odg….
Mario
Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” il 28/03/2007 |