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Razionalizzare. Una parola alla quale gli
amministratori roccani non sono spesso abituati, eppure la stessa di
recente sembra essere stata presa “alla lettera”. Il caso davvero
singolare riguarda quello che almeno in teoria dovrebbe essere l’“Ufficio
Informagiovani”. Tale ufficio è ubicato oggi presso il Municipio di
Roccamonfina, in pratica nella stanza attigua all’Ufficio dei Vigili
Urbani. A fare bella mostra di sé all’ingresso degli ambienti, nonché
della “facciata” del Municipio, c’è anche una targa che riporta la scritta
“informagiovani”. Fin qui tutto normale se non fosse che lo stesso ufficio
vede la “compresenza” di altri enti tranne, ironia della sorte, dello
stesso “Informagiovani”. La stanza in questione infatti è sede, seppure
momentanea e per giorni prestabiliti, dell’Ufficio del “Palio”, cioè viene
utilizzata dai responsabili del C.S.I. (Centro Sportivo Italiano affiliato
C.O.N.I.) di Roccamonfina per organizzare la manifestazione del “Palio di
Sant’Antonio” e come punto informativo sulla stessa, ed anche del “Club
delle ‘500”, associazione che riunisce gli appassionati locali delle
mitiche automobili Fiat degli anni ’50 e ’60. Ma non finisce qui. Sempre
nella medesima stanza probabilmente sarà insediato anche il “Call-Center”
del servizio sanitario del “Telesoccorso”, con due operatori telefonici
pronti ad accogliere le richieste di aiuto da parte delle persone anziane
alle quali saranno assegnate complessivamente 72 apparecchi telefonici
particolari per le chiamate di “emergenza”. Sul lato esterno dell’ambiente
inoltre è già installata l’antenna di radiotrasmissione per il servizio
della “Telemedicina”. Inoltre l’ambiente come detto vede già la presenza
dell’Ufficio attiguo dei Vigili Urbani del comune vulcanico, poiché
l’ingresso per accedere ad entrambi gli uffici è lo stesso. Insomma una
concentrazione di vari enti ed associazioni che ha dell’incredibile.
Possibile che il Comune di Roccamonfina non sia in grado di mettere a
disposizione delle sedi idonee per ognuno degli enti? Perché concentrare
tutto in un unico ufficio? A questi legittimi quesiti si deve aggiungere
però quello certamente più significativo: che fine hanno fatto le
Politiche Giovanili? Infatti da mesi ormai circa il Forum Giovanile e
l’attivazione concreta dell’Ufficio Informagiovani, che come detto oggi
ospita di tutto tranne che le attività dell’Informagiovani, non ci sono
stati passi in avanti da parte dell’amministrazione comunale. Gli uffici
informagiovani sono obbligatori in tutti i comuni, come vogliono le
disposizioni di numerose normative, eppure nel comune di Roccamonfina esso
di fatto non è stato mai attivato. L’assessore alle Politiche Giovanili
Angelo Imparato aveva dichiarato in occasione della prima riunione
“preliminare del “Forum Giovanile”, tenutasi nel dicembre 2006 alla
presenza dei rappresentanti della SG -Sinistra Giovanile, ARCI
(Associazione Ricreativa e Culturale Italiana) ed altre associazioni e del
primo cittadino Ludovico Feole, che entro i primi mesi del 2007 il Forum e
l’Informagiovani sarebbero stati attivati. Ed invece il nulla. A
rallentare il compito istituzionale anche la nota querelle tra DS e DL
sulla delega alle Politiche Giovanili (Imparato infatti è un esponente
della Margherita), ma principalmente i ritardi sono dovuti allo scarso
interesse che ancora una volta l’amministrazione presta alle esigenze dei
giovani della collettività roccana. Ecco spiegato perché l’amministrazione
comunale consente a diversi soggetti di usufruire degli stessi, pochi,
metri quadri: evitare che il formarsi di una vera “coscienza civica
giovane” possa in qualche modo modificare gli equilibri attuali….
Mario Vincenzo
Articolo Pubblicato su “Il Giornale di
Caserta” il 25/02/2007 |