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Anche
l’intera collettività della cittadina vulcanica di Roccamonfina
partecipa commossa al lutto di monsignor Francesco Tommasiello,71 anni,
vescovo della Diocesi di Teano-Calvi morto martedì presso l’ospedale
Umberto I di Roma,ove era ricoverato già da tempo per una serie di
operazioni ed accertamenti clinici a causa di una lunga e dolorosa
malattia. Forte il legame tra Tommasiello e Roccamonfina dovuto in
particolar modo alla presenza della Madonna dei Lattani,alla quale era
fortemente devoto,e dell’omonimo convento francescano. Ogni anno
infatti presso il Santuario dei Lattani partecipava sentitamente alle
celebrazioni più importanti,l’ultima in ordine cronologico la
processione in onore della chiusura del “mese mariano”,ovvero la
processione del 31 maggio,rito al quale partecipano tutti i fedeli delle
comunità della Diocesi di Teano-Calvi essendone la Madonna dei Lattani
la patrona principale. Ma il rapporto di mons.Tommasiello con
Roccamonfina non si esauriva con il Santuario dei Lattani. Egli non
mancava mai di far sentire la sua presenza a tutte le comunità roccane,ovvero
alle comunità delle singole frazioni e naturalmente di Rocca Centro. Più
volte infatti ha celebrato delle funzioni e ha avuto come tappa
fondamentale nelle sue visite pastorali la Chiesa Collegiata di Santa
Maria Maggiore in piazza “N.Amore”. Infine un ricordo particolare
per il vescovo Tommasiello arriva dalla comunità della frazione
Torano-Filorsi. Qui infatti mons.Tommasiello si era da tempo fortemente
impegnato per il recupero ed il restauro dell’antica Chiesa di San
Giovanni Battista,i cui lavori di ripristino sono tutt’ora in corso.
Un legame particolare quello con la piccola frazione roccana che nasce
dall’amicizia con mons. Felice Leonardo,meglio conosciuto a
Torano-Filorsi come “Don Felice”(qui iniziò la sua attività
parrocchiale). Fu infatti il vescovo emerito di Cerreto Sannita a
nominare vescovo Tommasiello.
Mario Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 27/10/2005
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