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Ha
riscosso grande successo anche quest’anno la Sagra della Castagna di
Roccamonfina,patrocinata dagli enti Comune di Roccamonfina-
Comunità Montana “Monte Santa Croce” e Parco Regionale
“Roccamonfina-Foce del Garigliano”,che ha richiamato nel comune
vulcanico migliaia di visitatori,provenienti da tutta la regione
Campania e dal Basso Lazio,che hanno potuto ammirare i vari stand
allestiti per l’occasione,stand presso i quali l’indiscussa
protagonista è stata la castagna di Roccamonfina prearata in mille e
deliziosi modi. Ma è stato possibile degustare non solo i fantastici
manicaretti a base di castagna ma anche altri prodotti tipici locali
come gli straordinari funghi porcini di Roccamonfina,formaggi,vini
locali il tutto accompagnato dagli spettacoli di vari “artisti di
strada”,che hanno intrattenuto in particolar modo i bambini, e lo
spettacolo musicale de “E’ Zezi”. Tra gli stand “alternativi”
più interessanti vanno menzionati quello allestito dall’Ente Parco
che ha offerto ai visitatori assaggi gratuiti dei prodotti locali ed
esposto abiti bellissimi come l’abito della leggendaria principessa
Fina,ricostruito secondo fonti storiche,o degli antichi abitanti di
Roccamonfina,e quello della mostra fotografica del fotografo Nicolò
Lamberto. Presenti alla kermesse l’on.Gennaro Coronella ed il Ministro
delle Telecomunicazioni Mario Landolfi,entrambi di Alleanza Nazionale.
“Una bellissima manifestazione-ha affermato l’on. Coronella-che andrà
potenziata in futuro in modo collegiale. Il futuro di Roccamonfina è il
turismo ed infatti essa può divenire il polo turistico dell’intero
l’Alto Casertano,non a caso quando governavamo in provincia eravamo
intenzionati a costruirvi un casinò. La crisi delle castagne? Colpa
della crisi generale del mercato nazionale”. Sulla stessa lunghezza
d’onda il Ministro Landolfi: “E’ assolutamente necessario
valorizzare e promuovere gli straordinari prodotti tipici di
Roccamonfina. L’anno prossimo la manifestazione dovrà essere ripresa
dalla Rai. La Sagra della Castagna è una manifestazione importantissima
che si svolge nella città più importante di tutto l’Alto Casertano.
In futuro anche i cittadini roccani dovranno cambiare mentalità ed
ispirarsi ai grandi ed efficienti modelli turistici del nord se vorranno
valorizzare il loro territorio poiché non si può attendere sempre
l’aiuto delle istituzioni. Anche l’amministrazione comunale può
organizzare meglio l’evento e dovrà fare di più,quella attuale ad
esempio non mi sembra che abbia fatto fino in fondo il proprio dovere.
L’Ente Parco? Attualmente è un altro brillante esempio di come si
gestisce male un ente pubblico”. Su pronuncia anche sul quadro
politico locale e non il Ministro Landolfi: “Beh,siamo in attesa che
passi la riforma della legge elettorale. Se passa? Certo che passa
altrimenti la maggioranza….”. All’iniziativa era presente anche il
primo cittadino roccano Ludovico Feole,assenti ingiustificati
invece i rappresentanti della Provincia di Caserta,in primis l’on.
Sandro De Franciscis e l’Assessore all’Agricoltura e Parchi Mimmo
dell’Aquila,ma soprattutto il presidente dell’Ente Parco Raffaele
Aveta.
Mario Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta”
l’11/10/2005
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