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Importante
operazione quella condotta dagli uomini della Guardia Forestale del
Comando Stazione di Roccamonfina coordinati dal comandante Giuseppe
Orologiaio che hanno provveduto alla denuncia di ben 5 persone nei
comuni di Marzano Appio e Tora e Piccilli rei di aver commesso varie
violazioni contro il patrimonio ambientale. Multe salatissime ma anche
possibilità di condanne penali per queste persone che hanno ricevuto
tra ieri e l’altro ieri le notifiche,da parte dei gendarmi, dei
provvedimenti emanati a loro carico da parte della Procura della
Repubblica del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere,dopo le
segnalazioni e gli accertamenti condotti dalla Guardia Forestale.
Diverse le tipologie dei reati commessi. Si va dall’abusivismo
edilizio all’apertura di piste non autorizzate,dalla costruzione di
recinzioni vietate,al deposito non autorizzato di rifiuti fino a cambi
di destinazioni d’uso irregolari per fabbricati ed strutture edilizie.
Gran parte delle infrazioni sono state commesse nel comune di Marzano
Appio. Il comandante Giuseppe Orologiaio del Comando Stazione della
Guardia Forestale di Roccamonfina spiega: “Grazie alla nostra continua
opera di monitoraggio del territorio vulcanico e dell’intera Area del
Parco Regionale ˝Roccamonfina-Foce del Garigliano˝ abbiamo
rilevato una serie di infrazioni contro il patrimonio ambientale che
abbiamo prontamente segnalato all’autorità giudiziaria,la quale
constatato la gravità dei reati ha preso i dovuti provvedimenti in
merito”. Le infrazioni commesse non riguardano norme previste nei
regolamenti dell’Ente Parco,e a tal proposito il comandante Orologiaio
precisa: “Tutte le violazioni riscontrate non riguardano leggi o norme
previste nei regolamenti dell’Ente Parco, regolamenti del resto non
ancora approvati,ma leggi regionali
e leggi dello stato italiano che consentono alla Guardia Forestale di
tutelare il patrimonio ambientale nazionale”. Tali leggi integrano la
legge regionale della Campania n. 33 del 1° settembre 1993 che
istituisce l’Ente Parco “Roccamonfina-Foce del Garigliano” e che dà
potere alla Guardia Forestale di intervenire ed effettuare la sua opera
di polizia nel territorio. Ora saranno i magistrati a giudicare
definitivamente i trasgressori e ad infliggere le pene relative ai
singoli reati commessi. Soddisfazione naturalmente da parte degli uomini
della Guardia Forestale per l’operazione condotta in porto e per il
positivo bilancio della loro attività nel territorio: “Stiamo
dimostrando di tutelare concretamente il territorio ma c’è ancora
molto da fare- prosegue Orologiaio-.In particolar modo è necessario
puntare con maggiori energie sulla sensibilizzazione dei cittadini sulle
tematiche ambientali proprio al fine di evitare episodi come questi che
danneggiano non solo l’ambiente ma anche il futuro delle nostre
collettività”. Una forza maggiore all’azione deterrente della
Forestale potrebbe arrivare con la tanto attesa approvazione dei
regolamenti dell’Ente Parco,soprattutto quello delle sanzioni
amministrative.
Mario Vincenzo
Articolo pubblicato su “Il Giornale di Caserta” il 09/10/2005 |