Copyright -2007- realizzato da Luciano Roberti All Rights Reserved.
Roccamonfina: Emergenza Rifiuti: rischi per la salute in tutta la provincia di Caserta. Siti inquinati anche nel comune vulcanico. Le ricerche evidenziano aumenti di patologie tumorali.
Si dirà che i "facili allarmismi" possono essere deleteri per l'opinione pubblica, ma quanto sta accadendo in Regione Campania sul fronte della Emergenza Rifiuti giustifica pienamente i timori dei cittadini. Infatti al di là dei problemi legati al complesso "ciclo di smaltimento" dei rifiuti, con le ennesime contestazioni delle comunità locali nei confronti del Prefetto di Napoli e Commissario Straordinario Alessandro Pansa (vedi quanto accade nel comune di Carinola), a suscitare profonde preoccupazioni sono i dati recentemente forniti da una ricerca condotta dall'Osservatorio Epidemiologico Regionale - Assessorato alla Sanità della Regione, in unione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Fisiologia Clinica-Sezione di Epidemiologia di Pisa), l'Istituto Superiore di Sanità (Dipartimento Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria di Roma) nonché dell'OMS-l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sull'aumento delle patologie tumorali nelle province di Napoli e Caserta. I dati in verità riguardano soprattutto i comuni della zona sud di Caserta, in modo particolare l'Agro-Aversano, ma stando alle tabelle fornite anche nella zona Nord sono presenti numerosi siti inquinati da rifiuti anche speciali (i più pericolosi sul fronte tumori). Sino ad oggi ancora non sono state accertati scientificamente collegamenti tra le discariche presenti ed il costante aumento dei tumori. Gli scienziati effettueranno altri rilievi in tutta la provincia per stabilire se vi siano connessioni tra i due fenomeni. Già la scorsa estate gli enti sanitari citati avevano avviato forme di "cooperazione istituzionale" per effettuare studi e ricerche nei comuni delle province di Napoli e Caserta. Di seguito in merito riportiamo una agenzia ANSA del 20-07-2007:
29-12-2007 Mario Vincenzo