Copyright -2007- realizzato da Luciano Roberti All Rights Reserved.
HOME            NOTIZIE            CHI SONO               CONTATTI
NOTIZIA 117
Roccamonfina: Castagneti a rischio: la Regione proclama lo stato d'allarme. Riunione d'urgenza tra produttori e amministratori locali per fronteggiare il "Cinipide Galligeno". Indetta un'assise pubblica per il 2 giugno. Non si esclude anche una possibile "quarantena".
La notizia ha messo in agitazione l'intera comunità di Roccamonfina.
MARIO
VINCENZO
NEWS
La Giunta della Regione Campania con il decreto n. 13 del 24/04/2008, che recepisce a sua volta il decreto ministeriale del 30/10/2007 (dell'allora Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Paolo De Castro), ha  invitato tutti gli enti preposti a fronteggiare in modo adeguato il rischio di una diffusione su scala regionale del temibile insetto Cinipide Galligeno (nome scientifico "Dryocosmus Kuriphilus") capace in breve tempo di distruggere ettari ed ettari di castagneto.
Dopo aver distrutto i castagneti della provincia di Cuneo, ora ha iniziato a fare danni anche in regione Campania. L'insetto infatti si è diffuso nella province di Avellino e Salerno. Non mancano polemiche per i controlli effettuati sino ad oggi nel territorio dagli organi competenti, visto che da 2 anni si parla del pericolo costituito dal Cinipide a Roccamonfina. L'amministrazione comunale roccana è subito corsa ai ripari. Mercoledì 28 maggio infatti si è tenuta una riunione d'urgenza presso il Municipio con i produttori locali per cercare di programmare possibili interventi in sintonia con le istituzioni provinciali e regionali. "Faremo il possibile per scongiurare ogni minaccia alla nostra castanicoltura. -ha affermato l'Assessore alle Politiche Agricole Raffaele Buonanno- Il rischio che l'insetto si diffonda da anche da noi c'è, ma auspichiamo che attente analisi possano vedere i nostri castagni preparati biologicamente a resistere all'insetto". Idee chiare anche per il sindaco Letizia Tari: "Non ci risparmieremo in merito. Adesso bisogna informare i cittadini roccani circa la prevenzione. A tale scopo il prossimo 2 giugno si terrà un'assemblea pubblica perché tutti sappiano cosa fare". Oggi il terribile insetto può essere distrutto solo bruciando le foglie ed i rami dove si presenta, poiché non esistono né fitofarmaci efficaci né metodi naturali per distruggerlo. Dunque a tutti i cittadini roccani si chiede di fare MASSIMA ATTENZIONE: se si vedono delle bolle sotto le foglie di castagno queste vanno subito bruciate insieme ai rami. E' proprio nelle bolle giallastre che si annida l'insetto. Tra tutti i possibili provvedimenti che potrebbero essere adottati dalla Regione non si esclude una "quarantena" per l'intero territorio roccano. Provvedimento quest'ultimo che provocherebbe ripercussioni negative per l'intera economia locale.

           01-06-2008                                                 Mario Vincenzo