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Il vulcano di Roccamonfina è situato a nord del M.te Massico, all'interno della depressione del Garigliano, all'estremità nord-occidentale della Campania. Il magmatismo di quest'area si è protratto per un periodo di tempo compreso tra 630.000 e 50.000 anni fa.Il Roccamonfina è un apparato vulcanico complesso, costituito da uno stratovulcano principale, situato all'interno della depressione tettonica del Garigliano, e da una serie di centri secondari; lo stratovulcano ha una caldera sommitale di forma ellittica che rappresenta il prodotto del collasso gravitativo (di origine tettonica) di una porzione dell'edificio vulcanico, piuttosto che il prodotto di violente eruzioni esplosive.
La storia geologica del vulcano di Roccamonfina può essere suddivisa in tre epoche eruttive principali:
Prima epoca eruttiva (630-400.000 anni). Circa 630.000 anni fa il magma raggiunse la superficie dando origine ad una serie di piccoli centri eruttivi distribuiti su di una superficie di circa 1.000 km2. Dopo questa fase iniziale l'attività eruttiva si andò accentrando all'interno della depressione del Garigliano e cominciò la formazione dello stratovulcano di Roccamonfina, costituito dall'accumulo di prodotti di eruzioni principalmente effusive e, subordinatamente, esplosive. Le prime determinarono la formazione di colate di lava, le seconde determinarono la messa in posto di depositi piroclastici da caduta di tipo stromboliano e subpliniano, e di depositi piroclastici da flusso. Durante questa fase si formarono alcuni piccoli centri eruttivi laterali. La prima epoca eruttiva si concluse circa 400.000 anni fa, quando si verificò il collasso gravitativo del settore orientale dello stratovulcano. In totale si stima furono eruttati circa 100-120 Km3 di lave e prodotti piroclastici. Seconda epoca eruttiva (385.000-230.000 anni).
Dopo un lungo periodo di quiescenza, l'attività eruttiva riprese circa 385.000 anni fa con l'eruzione esplosiva del Tufo Leucitico Bruno, e proseguì con una serie di eruzioni, alimentate da centri situati all'interno della caldera. Tali eruzioni, che ebbero carattere principalmente esplosivo, determinarono la formazione della sequenza complessa dei Tufi Trachitici Bianchi di Cupa, Aulpi, S. Clemente e Galluccio, tra 327.000 e 230.000 anni. Nel corso della II Epoca eruttiva furono messi in posto 8.5-11 Km3 di magma, sotto forma di depositi piroclastici da flusso (ignimbriti) e, subordinatamente, da surge e da caduta. Terza epoca eruttiva (???-50.000 anni)
Nel corso dell'ultima epoca eruttiva si ebbero modeste eruzioni esplosive e la formazione di due duomi all'interno dell'area collassata, lungo un sistema di fratture a direzione NE-SW. Una ridotta attività effusiva ed esplosiva, inoltre, fu attiva lungo fratture orientate in direzione N-S. Il volume totale di magma eruttato nel corso di questa epoca è di circa 1 Km3. L'attività del Roccamonfina è terminata presumibilmente circa 50.000 anni fa.







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