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| Il Vulcano
&
la Natura
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| Il gruppo vulcanico di Roccamonfina,
culminante nel Monte Santa Croce
1005 metri
, domina le vallate dei fiumi Garigliano e Volturno ed è compreso tra
il Massiccio del Matese ad est ed il Monte Massico ad ovest.
La sua formazione si è completata in tre epoche successive, la
leucitica, la trachitica e la basaltica.
L’attività eruttiva, iniziata nel periodo Pliocenico, è terminata in
epoca storica, pochi secoli prima dell’era Volgare. I materiali
espulsi abbondantemente per secoli hanno modellato colli e pianure,
arricchendo il terreno di minerali preziosi.
Il territorio, a tratti selvaggio per la caotica convivenza di tante
specie vegetali spontanee, e coperto per la quasi totalità da un manto
ininterrotto di castagni gelosamente curati.L e infinite suggestioni
provenienti dalla singolarità della flora e della fauna, nonché dalle
emergenze storiche, archeologiche ed architettoniche, appagano gli
interessi più vari in ogni stagione.
La primavera è un’esplosione di primule, orchidee selvatiche, crochi,
eriche, ginestre;
l’estate è il trionfo del verde intenso ed uniforme; l’autunno è
una macchia diffusa di marrone e l’occasione di panorami sconfinati in
un’area cristallina; l’inverno è il momento di riposo generale sui
colli e nelle valli, spesso coperti di neve.
Fonte:(testo da
opuscolo Comune di Roccamonfina assessorato al turismo) distribuzione
gratuita |
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